itenfrdees
parrocchia titolo
panor ridotta

ministeri

MINISTERI

 Dal latino ministerium: "servizio". Seguendo Cristo, ?venuto non per essere servito, ma per servire(Mt 20,289), la Chiesa, nella celebrazione della liturgia, utilizza una serie di ministeri, o servizi, per il bene di tutto il popolo di Dio riunito. Non tutti hanno la stessa importanza, ma ciascuno contribuisce all?integralitdel ?serviziodivino.


I Ministeri Ordinati

 
Il ministero ordinato dei Vescovi, dei sacerdoti, dei Diaconi , rappresentanti di Cristo, ordinariamente necessario alla celebrazione della liturgia. Il ministero istituito degli accoliti e dei lettori legato al servizio dell?altare e della parola, sotto la responsabilitdei ministri ordinati.

Nella Chiesa incontriamo anzitutto i ministeri ordinati, ossia i ministeri che derivano dal sacramento dell?ordine. Sono stati tramandati dagli Apostoli e dai loro successori, e costituiscono la gerarchia ecclesiastica. Per questo vengono detti anche ministeri gerarchici. Essi, prima ancora che per coloro che li ricevono, sono, come sacramenti voluti da Dio , una grazia immensa per la vita e la missione di tutta la Chiesa.


I Ministeri Istituiti



Attorno ai ministeri ordinati, la vita e l?insegnamento della Chiesa hanno sempre visto e ammesso l?esistenza di altri ministeri, appunto i ministeri non ordinati, che, varianti secondo le epoche e le necessit?, abbracciano quelli istituiti e quelli di fatto. Pertanto bisognertenere presenti, con maggiore propriete attenzione, questi diversi riferimenti e significati del medesimo termin edi minister .

Soffermandoci ora sui ministeri ?istituiti?, si deve anzitutto dire che essi non nascono dal sacramento dell?ordine, ma sono appunto istituiti dalla Chiesa sulla base dell?attitudine che i fedeli hanno, in forza del battesimo, a farsi carico di speciali compiti e mansioni nella comunit?.

Costituiscono anch?essi una grazia, ossia un dono che lo Spirito Santo concede per il bene della Chiesa; e comportano pure, per quanti li assumono, una grazia, non sacramentale, ma invocata e meritata dalla intercessione e dalla benedizione della Chiesa.

I ministeri attualmente istituiti dopo il concilio, sono finora due: il Lettorato e l?Accolitato . Hanno riferimento al libro e all?altare, ossia all?amministrazione della Parola di Dio e del Sacramento del Corpo e del Sangue di Cristo e di conseguenza della carit?: i divini tesori custoditi dalla Chiesa ne di cui la Chiesa debitrice all?umanit?.

Questi ministeri istituiti esistevano prima come tappe spirituali l?itinerario verso i ministeri ordinati; ora godono di una loro autonomia e stabilit?, anche se riceverli ed esercitarli obbligatorio per i candidati ai ministeri dell?ordine sacro.


I Ministeri di fatto



I ministeri istituiti, quelli giistituiti dalla S. Sede e quelli che in seguito saranno dalla stessa istituiti su proposta delle Conferenze Episcopali per le esigenze delle Comunitecclesiali, non esauriscono la ricchezza ministeriale che pufiorire attorno ai ministeri ordinati a sostegno e sviluppo della ministerialitdella Chiesa.

I ministeri istituiti di cui parliamo si caratterizzano per il rito liturgico del loro conferimento, che tuttavia non le limita l'esercizio alla sfera strettamente liturgica.

Il rito liturgico, d'altra parte, non l'unico modo di approvazione e di investitura dei ministeri. Accanto al rito, ed equivalente nella sostanza, puesservi il riconoscimento canonico, oppure il tacito ed effettivo consenso dell'autoritecclesiastica. In quest'ultimo caso si hanno i cosiddetti ministeri di fatto, quei ministeri cioche senza titoli ufficiali compiono, nella prassi pastorale, consistenti e costanti servizi pubblici alla Chiesa.

Il pensiero corre spontaneamente ad alcune categorie di fedeli, che si trovano nelle condizioni indicate per l'esplicazione di ministeri di fatto. Uno degli esempi pievidenti quelli dei catechisti, che tra i pifiorenti in non poche chiese locali.