BUONA PASQUA!

   Carissimi fratelli e sorelle, 
Buona Pasqua a tutti, senza abbracci, senza baci, senza strette di mano ma, davvero, con tutto il cuore e un grande sorriso. 
   Una pandemia non ti avvisa prima di arrivare, né abbiamo amministratori previdenti, per cui siamo costretti a lottare contro questo nuovo virus con l’isolamento sociale, subendone tutte le conseguenza che comporta.  
   Ne ho sentito parlare come della più grande tragedia dopo la seconda guerra mondiale… mi rifiuto di pensarlo… Ogni anno nel mondo circa 2.500.000 bambini muoiono di fame (fino ad oggi di covid19 sono morte poco più di 100.000 persone) e nessuno si accorge di questa tragedia…
   Ho sentito un ministro di una civilissima nazione del Nord Europa dire: “dobbiamo scegliere tra salute ed economia”… Questa è la reale tragedia: economia vuol dire “amministrazione della casa” e ogni buon padre e ogni buona madre sanno per natura e per amore (anche senza una specializzazione in scienze economiche) che amministrare vuol dire fare in modo non solo che la casa funzioni, ma che tutta la famiglia stia bene. Una economia che non ha come obiettivo il bene di tutti (salute compresa) fa molti più danni di una pandemia, di una guerra, di un terremoto o di un uragano…  
   Ho sentito dire da un virologo che i virus da ‘milioni di anni’ fanno la loro guerra per stare sempre meglio all’interno delle diverse forme di vita animale… Ritengo possibile pensare che l’uomo non uscirà diverso da prima da questa pandemia, anzi forse ancora più arrogante, quando fra ‘qualche mese’ potrà vantare di aver sconfitto un virus sconosciuto in così poco tempo, contenendo il numero dei morti e impedendo la distruzione del sistema economico vigente…
   E allora l’augurio di Pasqua è sempre di grande attualità, anche in un momento come questo, perché non è distribuzione di antidoti contro la paura e le malattie, ma è affrontare quell’autentica tragedia che abbiamo imparato a chiamare con i suoi veri nomi: egoismo, indifferenza, disuguaglianza, ingiustizia, prepotenza… con il desiderio di venirne fuori sempre più, sostenuti dalla buona notizia che c’è uno che tutto questo lo ha vinto una volta per sempre: Gesù, il crocifisso-risorto.
   Un pensiero speciale a tutti coloro che sono nel disagio e nella sofferenza, un grazie particolare a tutti coloro che stanno mettendo al centro il servire con il cuore, un augurio a tutti.
                                                                                                                                                     fra’ Mario