Carissimi fratelli e sorelle,


molti di noi al termine dell’estate sono curiosi di venire a conoscenza delle varie iniziative che accompagnano la ripresa delle attività… (o della ordinaria ripresa della prestazione di servizi…).
    Troppi, ancora, non hanno la stessa curiosità, o entusiasmo e capacità di proporre, quando celebriamo la prima domenica di Avvento, inizio del nuovo Anno Liturgico, struttura portante del cammino ecclesiale e personale.
   Va da se, dunque, che prima di tutto io vi inviti a riaccendere l’entusiasmo nell’iniziare un nuovo anno di cammino al seguito di Gesù, a rafforzare quanto di buono abbiamo fatto fino ad oggi, ma anche ad aprirci con fiducia a tutto quello che di nuovo potrà venirci incontro, anche se dovesse sconvolgere le nostre sicurezze acquisite e i nostri modi di vivere e di fare consolidati.
   Avvento in fondo vuol dire proprio questo: apriamoci a una nuova incursione di Gesù nella nostra vita, perché ci liberi dalle zavorre accumulate e avvii un ulteriore percorso di rinnovamento e di maturazione.
   Guidati, come sempre, dalla logica che ‘cristiani si diventa’, e ogni giorno di più, tuffiamoci con disponibilità ed entusiasmo in questa nuova esperienza. Buon Avvento.

   Dalla riflessione tenuta nell’assemblea parrocchiale sono emersi alcuni orientamenti che seguiremo in questo tempo forte dell’Avvento.
   Cura della Liturgia domenicale, con un’animazione che favorisca la piena partecipazione di tutti e valorizzi adeguatamente l’annuncio e l’ascolto, il silenzio e la meditazione, la contemplazione e la lode, la comunione con Cristo e quella tra noi…
   Vivere intensi momenti di preghiera comunitaria durante la settimana, come anche di formazione.
   Istaurare relazioni autenticamente fraterne, nell’accoglienza reciproca, nel dialogo e nella collaborazione… in una operosa attenzione verso i più poveri e verso le persone nel disagio per l’età avanzata, la solitudine, la malattia, o problemi di altro genere.

   Subito due cose concrete:

   Iniziare la settimana, la domenica mattina, nella luce del Risorto, con la celebrazione comunitaria delle Lodi del mattino, in chiesa alle ore 9,00.

   Durante il tempo di Avvento tenere una raccolta di generi alimentari da distribuire ai più poveri della nostra comunità, visto che i nostri magazzini si esauriscono più velocemente che in passato e che i centri di distribuzione da cui ci rifornivamo sono giustamente concentrati su alcune emergenze (vedi terremoto Italia centrale).

il Parroco

Mario Fucà