Carissimi

ormai ci siamo, l’Avvento è alle porte.

Con la celebrazione di questa sera si apre per noi il grande periodo di preparazione al mistero bello e commovente del Natale. È il grande periodo dell’Attesa del Signore che viene, che viene per ognuno di noi, portando con se il grande dono della salvezza.

Sono giorni di grazia, di preghiera, di contemplazione, giorni per riscaldare il cuore e aprirlo magari al perdono, alla comprensione, alla speranza che le cose possono cambiare. Il fatto  che Gesù entra nella nostra storia ci fa capire che  ormai il nostro quotidiano è pieno di Lui, della sua tenerezza, del suo amore, soprattutto della sua misericordia che spazza via ogni solitudine e tristezza…se noi lo vogliamo!!! In questa nostra Attesa di Lui non siamo soli, la Liturgia ci propone tre grandi figure direi centrali per entrare nel vivo del mistero che celebriamo: Isaia, Giovanni Battista e Maria, la Vergine dell’Avvento. Lasciamoci guidare da loro….loro ci faranno capire che prima di essere noi a muoverci verso Gesù è Lui che ci viene incontro…

Con l’Avvento ha inizio un nuovo anno liturgico e quest’anno (anno A) a guidarci è l’evangelista Matteo, il primo dei quattro Vangeli, il più ampio, quello che traccia in modo più completo la vicenda storica di Gesù. Il suo messaggio i può sintetizzare in tre grandi temi: confermare nella fede, edificare la comunità sulla roccia del Vangelo e aspetto missionario della vita cristiana. Credo che di motivi per ritornare a Dio ne abbiamo molti…buon cammino, vi voglio bene.

IL Parroco