2. Le prime comunità ed i primi parroci


Il primo parroco di S. Felice fu Padre Teobaldo da Paternò, che resse la parrocchia dalla sua erezione fino al 1942. L'anno dell'erezione canonica della Parrocchia (1932) vide anche la nascita dell'unione Uomini di Azione Cattolica, nonchè la costituzione del primo nucleo di donne di Azione Cattolica. L'anno successivo, nel mese di Aprile, fu istituita la Giovent? femminile di Azione Cattolica, mentre la sezione giovani di Azione Cattolica sorgerà nel 1940.
Rilevante in questo periodo ? la nascita della sezione maschile del Terz'Ordine Francescano Secolare (1937), i cui membri si propongono di vivere, pur nello stato laicale, secondo lo spirito e gli ideali del "Grande Poverello".
Le attività del Terz'Ordine segneranno un arresto nel 1942, a causa soprattutto della guerra, ma finito il conflitto mondiale, riprenderanno nel 1946, anno in cui fu fondata anche la sezione femminile della fraternità Francescana secolare. Successivamente le due sezioni della fraternit? si fonderanno ed opereranno unite. Ancora oggi il Terz'Ordine Francescano Secolare costituisce una delle realtà più dinamiche della Parrocchia.
Ovviamente il tempo di guerra fu duro per la comunit? parrocchiale come per tutti: molte attività cessarono, anche se ciò non impedì nel '40 la nascita della sezione giovani di A.C., come sopra ricordato. Gli abitanti del quartiere, in condizioni disperate, chiedevano soprattutto assistenza materiale. Le suore Benedettine ospitarono molte orfanelle cercando di dare loro una formazione e prospettive di un futuro migliore, le suore di S. Vincenzo, nel 1943, su forte pressione popolare, aprirono una sezione d'asilo, ma l'edificio fu presto danneggiato e dovette interrompere le attivit?.
Il periodo bellico vide anche l'arrivo di un nuovo parroco: nel 1942 infatti assunse la direzione della Parrocchia Padre Urbano da Paliano. Fu lui a gestire la ripresa post-bellica delle attivit? e ad affrontare la prima fase della trasformazione socio-economica dell' Italia. Rest? in carica fino al 1952, allorch?, a causa delle sue precarie condizione di salute, fu esonerato dall'ufficio.